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Pirelli alla Triennale di Milano

04 febbraio 2008    Invia ad un amico

Pirelli lancia il nuovo Cinturato. Il pneumatico che segnò lo stile del viaggiare in Italia e nel mondo a partire dalla metà degli anni Cinquanta viene riproposto in una nuova versione che punta tutto su tecnologie d’avanguardia, sicurezza ed ecosostenibilità: un’ulteriore conferma dell’impegno di Pirelli, accresciuto nell’ultimo quindicennio, per lo sviluppo e l’innovazione industriale in tutte le sue strutture produttive, in Italia e all’estero.

Il Cinturato viene presentato da Pirelli attraverso una serie di eventi che si svolgeranno a Milano a partire dal 17 gennaio 2008: una mostra alla Triennale, installazioni multimediali, eventi aperti al pubblico nel centro della città e, per i giornalisti di settore, prove tecniche sul circuito Pirelli di Vizzola.

Queste iniziative, realizzate con il patrocinio dell’Assessorato alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano, faranno rivivere la storia del Cinturato, diventato un simbolo dell’Italia che viaggia negli anni del “miracolo economico”, e lo riproporranno nella sua versione attuale, completamente rinnovata: un esempio di ricerca tecnologica all’avanguardia e di attenzione ai temi fondamentali della sicurezza e della mobilità sostenibile.

L’esposizione alla Triennale di Milano, dal titolo “Un Viaggio, ma...”, ha come fulcro una lunga traccia lasciata da un pneumatico “fuori scala” e ripropone alcune tra le più importanti immagini legate alle campagne di comunicazione dell’epoca accanto ad opere ed installazioni di quindici creativi contemporanei che reinterpretano in modo originale il tema del viaggio e l’immaginario del pneumatico.

Le campagne pubblicitarie del periodo 1954-1972, visibili attraverso bozzetti originali, filmati e prodotti, molti dei quali mai mostrati al pubblico prima d’ora, sono firmate da grandi nomi come Bob Noorda, Pino Tovaglia, Franco Grignani, Ugo Mulas, Antonio Boggeri, Alan Fletcher: icone di ricerca e innovazione linguistica che in quegli anni portarono l’inconfondibile “stile Pirelli” in Italia e nel mondo, tra cui la più famosa è forse l’immagine con la traccia obliqua e stilizzata del Cinturato, opera di Bob Noorda del 1962.

Uno spazio particolare viene dedicato alla campagna del 1966 “Un viaggio sul sicuro - Cinturato Pirelli”, ideata da Arrigo Castellani, allora “direttore propaganda” (e cioè stampa e pubblicità) della Pirelli, insieme a Pino Tovaglia, grafico e art director.

La campagna si basava su un gioco tra parole e forme geometriche e utilizzava il racconto del viaggio come metafora di una riscoperta vitalità, del desiderio di colmare spazi e distanze, della possibilità per tutti, grazie al boom economico, di fruire liberamente di tempo e beni di consumo fino a pochi anni prima riservati solo a una ristretta cerchia di persone. La campagna segna un modello assolutamente innovativo di comunicazione e una testimonianza di come Pirelli fosse aperta alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi.

Con lo stesso atteggiamento di apertura verso il nuovo, Pirelli ha commissionato a quindici creativi di oggi opere originali, progettate e prodotte appositamente per la mostra, che utilizzano media diversi, dal segno grafico alle immagini in movimento, dalle animazioni 3D alle installazioni site-specific, dall’illustrazione alla fotografia. La mostra offre allo spettatore quindici “racconti di viaggio” liberamente ispirati al Cinturato e al suo immaginario.

I poster futuribili di Airstudio/Giacomo Spazio, le interpretazioni grafiche di Headscollective e di Alessandro Busseni; il grande albero di Leftloft e la Piovra Cinturata di Alberto Bettinetti; la tappezzeria di Elena Giavaldi; il wall painting visionario di Simone Tosca; il bloc notes fuori scala di Marco Bruzzone, dove ognuno potrà lasciare la sua “traccia di viaggio”; il pneumatico a grandezza naturale in liquirizia delle food designer Ciboh (prodotto grazie alla generosa collaborazione dell’azienda Amarelli – www.liquirizia.it), la micronarrazione animata di Andrea Linke che racconta il viaggio con lo sguardo di un gigante; le avventure solitarie di un pneumatico narrate con leggerezza da Graziano Mannu; il paesaggio interattivo dell’installazione di Claudio Sinatti; gli sguardi del fotografo Luca Gabino sulla pista prove di Vizzola d’Adda trasformata quasi in una “base spaziale”, infine il racconto fotografico dei tempi del viaggiare di Carlo Furgeri Gilbert.

Attraverso l’esposizione, che coniuga arte, grafica, design, video e fotografia in un rinvio continuo tra storia e presente, Pirelli testimonia la sua attenzione, oggi come in passato, alle forme più aggiornate di ricerca linguistica e di comunicazione: un’attitudine fondamentale per continuare ad essere non solo in Italia, ma ovunque nel mondo, un modello di industria che sa coniugare innovazione, ricerca, creatività e qualità.

Accanto alla mostra ci sarà naturalmente anche un importante richiamo alla moda, un’ulteriore manifestazione della creatività e della modernità con cui Pirelli ha interpretato i costumi e anticipato le tendenze fin dai tempi della sua nascita. Alla Triennale saranno infatti esposti in anteprima i nuovi capi PZero che evocano e reinterpretano in chiave contemporanea l’impermeabile e lo stivale in una linea ad hoc che non poteva che chiamarsi “Cinturato”.

Il centro di Milano ospita infine gli eventi dedicati al lancio della nuova famiglia di prodotti: Piazza Duomo, con uno spazio sul tema della mobilità sostenibile in collaborazione con Fiat, Eni, Quattroruote, Castagna, Vectrix, e Piazza Mercanti, che accoglie un’esposizione sul nuovo prodotto. Vizzola, sede storica della pista Pirelli, è il
teatro per le prove dinamiche dei nuovi pneumatici, a completamento di un evento che desidera mettere insieme tecnologia, storia, arte ed attenzione all’ambiente.

Le prove dinamiche, finalizzate a dimostrare con test di immediato riscontro e facile esecuzione le caratteristiche ambientali del prodotto, sono svolte dalla Sperimentazione Pirelli in collaborazione con il Centro internazionale di guida sicura di Andrea De Adamich.

L’intero evento “Un Viaggio ma” sarà a impatto zero, così come certificato da Lifegate. Pirelli, infatti, provvederà a piantare nel Parco del Ticino un numero sufficiente di alberi tale da ristorare l’ambiente dal consumo di energia impiegata nelle manifestazioni.

Triennale di Milano Viale Alemagna 6
Orari: 10.30-20.30, chiuso il lunedì
Ingresso libero


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