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Le erbe della forza protagoniste dell’edizione 2010 del Piatto Verde

24 febbraio 2010    Invia ad un amico
Le erbe della forza protagoniste dell’edizione 2010 del Piatto Verde
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Il comprensorio turistico delle Terre di Faenza ha nelle eccellenze enogastronomiche uno dei suoi punti di maggior valore. In questo spicchio di Romagna ci sono alcune delle aziende vinicole che nelle ultime edizioni delle guide di settore hanno ottenuto i massimi riconoscimenti. Ci sono prodotti gastronomici unici (dallo Scalogno di Romagna IGP all’olio di Brisighella DOP, passando per il carciofo moretto e i “frutti dimenticati”). A Casola Valsenio c’è l’importante Giardino delle Erbe officinali “Augusto Rinaldi Ceroni”, mentre la città di Riolo Terme è sede dell’IPSSAR “Pellegrino Artusi”, Istituto Alberghiero particolarmente attento alle tradizioni e ai prodotti del territorio.

E proprio a Riolo Terme si svolge da ben 19 anni la rassegna gastronomica “Il Piatto Verde” che quest’anno sarà dedicata a “Le erbe della forza” e prevede molte gustose iniziative, tra cui cene e corsi di cucina con rinomati chef (hanno già dato la loro disponibilità gli “stellati” Alfonso Caputo e Antonio Cannavacciuolo), un concorso aperto al pubblico e uno riservato agli Istituti alberghieri di tutta Italia e d’Europa. Appuntamento dal 22 al 26 marzo 2010 a Riolo Terme.

Fulcro della rassegna “Il Piatto Verde” è il concorso per la migliore ricetta realizzata con erbe aromatiche e rivolto agli Istituti Alberghieri di tutta Italia ed Europa e agli appassionati di cucina che si “affronteranno” a colpi di prelibatezze in due distinte sezioni. Comune denominatore per entrambe le categorie sarà l’utilizzo delle piante cui per scienza, tradizione, credenza popolare si attribuiscono la proprietà di dare forza e vigore a chi le mangia. Sono state selezionate diciotto piante da utilizzare: aglio orsino, rabarbaro, chenopodio (detto anche piede d’oca o buonernrico), crescione, ribes, levistico (sedano di monte), panace (sedano dei prati), angelica, mirtillo, timo, ginseng, mirto, equiseto, rosa canina, coriandolo, menta, liquirizia, rucola.

In particolare, per quanto riguarda il concorso dedicato al pubblico, i finalisti (selezionati da un’apposita giuria di esperti) verranno ospitati nelle giornate dedicate alla gara e parteciperanno alla cena di gala nel corso della quale verrà proclamato il vincitore (venerdì 26 marzo). Vincitore che si aggiudicherà un weekend benessere al Grand Hotel delle Terme di Riolo. Per partecipare, occorre inviare la ricetta di un piatto a scelta fra antipasto, primo, secondo o dessert, che utilizzi tra i suoi ingredienti una o più delle piante selezionate, nelle parti indicate (foglie, fiori, semi, radici). Per informazioni e per richiedere il bando integrale del concorso: tel. 0546 71044, progetti.sda@racine.ra.it.

Il programma de “Il Piatto Verde” sarà anche arricchito da “The First”, rassegna in cui chef di caratura nazionale terranno corsi di cucina riservati a professionisti della ristorazione e cene a tema aperte al pubblico, in cui gli stessi cuochi proporranno piatti inediti elaborati con le piante della forza e i prodotti tipici di questo territorio. Hanno già dato la loro conferma due chef da “2 stelle Michelin”: Antonio Cannavacciuolo del  Ristorante Hotel Villa Crespi di Orta San Giulio (No) che sarà a Riolo Terme lunedì 22 marzo, e Alfonso Caputo della Locanda e Ristorante La Taverna del Capitano di Marina del Cantone - Massa Lubrense (NA), che invece ci sarà martedì 23.

Inoltre, fino a metà giugno nei ristoranti della zona aderenti all'iniziativa sarà possibile gustare i piatti con le erbe della forza. Ordinando il “Piatto Verde” si riceverà anche un omaggio legato alla tematica di questa edizione 2010 dell’iniziativa.

Info: tel. 0546 71044  progetti.sda@racine.ra.it


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