Notizie sulla moda, l'arte ed il turismo italiani e sul made in Italy

Re Calamaro - Sfizi italiani da Gustare sbarca a Roma

18 novembre 2008    Invia ad un amico
Re Calamaro - Sfizi italiani da Gustare sbarca a Roma
Clicca per ingrandire

Amanti del take away ed esploratori del gusto, segnate questa data in agenda! Il 6 dicembre 2008 apre a Roma “RE CALAMARO”, locale sfizioso dove consumare una veloce pausa pranzo e ideale per un aperitivo trendy. Soltanto un anno fa Re Calamaro è “sbarcato” a Torino, dove ha dato vita a due punti vendita, quello di Via Carlo Alberto 47/L angolo Via Mazzini (il primo della serie) e quello in Piazza Palazzo di Città 6/C.

Il 6 dicembre prossimo, il simpatico e intraprendente mollusco cefalopode è pronto a conquistare la capitale e deliziare i palati di chiunque si trovi a passare in Piazza delle Vaschette 14/A a pochi passi da Piazza San Pietro.

Vale la pena fare una tappa da Re Calamaro per soddisfare tanti piccoli peccati di gola! Qui tutto quello che potrete assaggiare è croccante e dorato: anellini di calamari, gamberetti sgusciati, cubetti di baccalà, acqua delle, tempura di verdure, pasta cresciuta, patatine….

Tutto è preparato davanti ai vostri occhi e servito in pratici cartocci take away! Chi ha fretta li porta via, chi vuole si ferma e sale in barca! Sì, perché l’area lunch - realizzata dallo studio Negozio Blu - Architetti Associati di Torino - ha la forma della chiglia di un peschereccio, mentre i tavoli d’appoggio sono le casse di legno grezzo con cui i pescatori trasportano il pesce. Anche l’illuminazione ha i colori riconoscibili per la “gente del mare”: le luci sono le lampade della pesca notturna, la tappezzeria racconta con le immagini storie e lunghi viaggi per mare e illustra le architetture dei fari.

I cartocci take away possono contenere sfiziosi anellini di calamari, gamberetti, pepite di baccalà, ma anche invitanti e saporite verdure: carciofi, punte d’asparagi, fiori di zucca, patatine e tempura possono essere la gustosa alternativa anche per vegetariani convinti.
Il menù incuriosisce per i suoi nomi regali e molto evocativi: giardino del re, corone reali, sorrisi della regina, fiori della contessa… Una scelta divertente per ridare rango e nobiltà a cibi semplici, quotidiani, che appartengono alla tradizione italiana come a quella internazionale dello street food.

E per chiudere in bellezza, tanti piccoli e dolcissimi amuse-bouche: sono di dadi del giullare, delizie di crema fritte, avvolte da nuvole di zucchero a velo o di cacao in polvere. Unico vero problema? Un dado tira l’altro….

Per informazioni: www.recalamaro.it


[ i più letti del mese ]

[ i più popolari ]