L'occhialeria italiana alla conquista di Istanbul
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S' stata inaugurata giovedì scorso la mostra “Eyewear, a never ending Italian Story”, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzata dall’ Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con l’Associazione Italiana Fabbricanti Articoli Ottici (ANFAO). Una dinamica retrospettiva che, oltre a raccontare l’affascinante storia dell’occhialeria, sottolinea la qualità, l’eccellenza produttiva e il design innovativo che da sempre sono i punti di forza di questo settore del Made in Italy.
L’esposizione è ospitata nei Grandi Magazzini Harvey Nichols, nel contesto del prestigioso complesso commerciale Kanyon. Il negozio occupa oltre 8.000 metri quadrati di superficie e accoglie le marche di alta gamma per le quali è conosciuto nel mondo. Nel 2007 Harvey Nichols Istanbul si è anche aggiudicato il premio Best International Retail Interior. Una location ad hoc per raccontare al grande pubblico la ricchezza storica che sta alla base di un’invenzione – l’occhiale – che si è evoluto nei secoli, conquistando - di epoca in epoca - una sua originalità e esclusività. L’allestimento è stato studiato per esaltare l’unicità di ciascun pezzo, dal più antico al più moderno: i veri protagonisti saranno proprio gli occhiali, patrimonio italiano e scrigno di una tradizione, di un’attenzione al dettaglio e di un know-how creativo unico nel suo genere.
È stato creato un percorso cronologico-tematico volto ad accompagnare il visitatore in un viaggio attraverso le epoche: gli occhiali esposti racconteranno le loro origini, la loro storia, la modernità di alcuni dei pezzi storici e la forte tradizione di alcuni dei pezzi più moderni. L’esposizione documenterà l’evoluzione di questo oggetto che nei secoli è diventato un accessorio irrinunciabile, legato a doppio filo al sistema moda e alle sue dinamiche.
«La mostra di Istanbul fa parte di un più ampio progetto, sostenuto da Anfao, per il supporto e la promozione dell’occhialeria italiana sulle maggiori piazze internazionali», afferma il Cav. del Lav. Vittorio Tabacchi, presidente Anfao. «La Turchia rappresenta per il nostro settore un mercato molto interessante e in grande crescita. Per questo è fondamentale far conoscere e toccare con mano, al grande pubblico, questo bagaglio creativo e culturale, attraverso le collezioni storiche e contemporanee, emblematica espressione dell’eccellenza produttiva del nostro comparto».
L’allestimento della mostra, tutto giocato sul bianco e sull’uso sapiente della luce, è stato elaborato dall’Arch. Marco Cavallè e dallo Studio di Architettura e Design - Studio14 (Milano, Italia): diversi espositori “modulari” per dare un’ottima visibilità al prodotto esposto e per poter “costruire” un percorso che “racconti” la storia dell’occhiale dalle sue origini fino ai giorni nostri, proiettandosi poi verso il futuro. La scelta del bianco e la forte presenza delle luci sono state scelte strategiche per fare risaltare le silhouette e i colori degli occhiali e renderli i veri protagonisti della manifestazione.
L’esposizione è ospitata nei Grandi Magazzini Harvey Nichols, nel contesto del prestigioso complesso commerciale Kanyon. Il negozio occupa oltre 8.000 metri quadrati di superficie e accoglie le marche di alta gamma per le quali è conosciuto nel mondo. Nel 2007 Harvey Nichols Istanbul si è anche aggiudicato il premio Best International Retail Interior. Una location ad hoc per raccontare al grande pubblico la ricchezza storica che sta alla base di un’invenzione – l’occhiale – che si è evoluto nei secoli, conquistando - di epoca in epoca - una sua originalità e esclusività. L’allestimento è stato studiato per esaltare l’unicità di ciascun pezzo, dal più antico al più moderno: i veri protagonisti saranno proprio gli occhiali, patrimonio italiano e scrigno di una tradizione, di un’attenzione al dettaglio e di un know-how creativo unico nel suo genere.
È stato creato un percorso cronologico-tematico volto ad accompagnare il visitatore in un viaggio attraverso le epoche: gli occhiali esposti racconteranno le loro origini, la loro storia, la modernità di alcuni dei pezzi storici e la forte tradizione di alcuni dei pezzi più moderni. L’esposizione documenterà l’evoluzione di questo oggetto che nei secoli è diventato un accessorio irrinunciabile, legato a doppio filo al sistema moda e alle sue dinamiche.
«La mostra di Istanbul fa parte di un più ampio progetto, sostenuto da Anfao, per il supporto e la promozione dell’occhialeria italiana sulle maggiori piazze internazionali», afferma il Cav. del Lav. Vittorio Tabacchi, presidente Anfao. «La Turchia rappresenta per il nostro settore un mercato molto interessante e in grande crescita. Per questo è fondamentale far conoscere e toccare con mano, al grande pubblico, questo bagaglio creativo e culturale, attraverso le collezioni storiche e contemporanee, emblematica espressione dell’eccellenza produttiva del nostro comparto».
L’allestimento della mostra, tutto giocato sul bianco e sull’uso sapiente della luce, è stato elaborato dall’Arch. Marco Cavallè e dallo Studio di Architettura e Design - Studio14 (Milano, Italia): diversi espositori “modulari” per dare un’ottima visibilità al prodotto esposto e per poter “costruire” un percorso che “racconti” la storia dell’occhiale dalle sue origini fino ai giorni nostri, proiettandosi poi verso il futuro. La scelta del bianco e la forte presenza delle luci sono state scelte strategiche per fare risaltare le silhouette e i colori degli occhiali e renderli i veri protagonisti della manifestazione.
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