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Padru: territorio incontaminato tra antichi borghi e paesaggi fiabeschi

23 aprile 2013    Invia ad un amico
Padru: territorio incontaminato tra antichi borghi e paesaggi fiabeschi
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Il comune di Padru, prevalentemente collinoso e montuoso, offre paesaggi fiabeschi sia verso il mare sia verso l’entroterra selvaggio e incontaminato. Una straordinaria posizione geografica lo colloca a pochi chilometri da rinomate località balneari e dalla Costa Smeralda, collegate da strade rapide e sicure. Questo ha sicuramente favorito il costante sviluppo del paese, vivace e dinamico, e del suo vasto comprensorio.
 
Per le loro singolari caratteristiche meritano una visita le chiese, i santuari, i borghi e gli stazzi dove sono nati i primi insediamenti (Badde Vera, Badu Andria, Poltolu). Vi sorprenderà Pedra Bianca, un piccolo villaggio settecentesco tra i più pittoreschi di tutta l’Isola, arroccato su cime che si affacciano su una valle incantevole. I tetti rossi delle vecchie abitazioni costruite in granito senza intonaco, spuntano tra rocce e gruppi di lecci, cisti, rovi e corbezzoli. Dalla località, definita "il tetto pietroso" della Sardegna, si può ammirare un panorama mozzafiato a 360 gradi. Partendo dalla cima del Monte Nieddu, la montagna sul mare più alta di tutta la regione, lo sguardo arriva fino alla Corsica.
 
Un sito di grande interesse archeologico è quello di “Santu Miali”, all'interno di una fertile vallata ricca di boschi. Qui sono stati rinvenuti i resti di una villa romana, una necropoli e due chiese medievali. Altri tesori del territorio padrese: un piccolo paradiso dominato da canyon e cascate spettacolari alte fino a trentotto metri e il grande compendio forestale con bellissimi camminamenti e sentieri. Suggestivo lo scenario della Valle del Lerno con i magnifici percorsi resi ancor più complicati da fiumi, rocce, radici e sabbia: posti ideali per i centauri dell’enduro. Le foreste di querce da sughero creano atmosfere misteriose tra i fitti rami che lasciano filtrare il sole creando ampie zone di luce. Molto diffusi sono gli agriturismi dove è possibile assaporare le specialità della cucina locale particolarmente gustose e genuine. In continua espansione la viticoltura, impreziosita da uno squisito Aleatico, sempre più raro in Sardegna.
 
L’amministrazione comunale, sensibile e dinamica anche sotto questo aspetto, organizza numerose manifestazioni d’interesse culturale e artistico, come la Biennale di Pittura che, quest’anno, è dedicata alla Sardegna e alle Isole Canarie.

Foto: Paolo Geron



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